Audiovisivi

I NOSTRI DOCUMENTARI DI VARIA E PER LE SCUOLE
ULTIMO AGGIORNAMENTO 17.02.2010
"La nostra destinazione non è mai un luogo, ma un modo nuovo di vedere le cose"
(Henry Miller)
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"Ora dopo ora, giorno dopo giorno, abbiamo proseguito e nulla è cambiato; il deserto si incontrava con il cielo vuoto sempre alla stessa distanza, davanti a noi. Il tempo e lo spazio erano una sola cosa" (Wilfred Thesinger) - Kel 12-Dune - 2° semestre 1996
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"Il solo vero viaggio, la sola immersione nella giovinezza, lo si farebbe non con l'andare verso nuovi paesaggi, ma con l'avere occhi diversi"
(M. Proust) - Kel 12-Dune "verso culture sconosciute" -2° semestre 1997 -
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"Domani nascerà un nuovo giorno, uguale per tutti, che nessuno ha mai posseduto, che nessun ricco o potente potrà averlo tutto per se.
Un giorno di speranza per chi crede nella vita, nel prossimo suo, in un mondo senza guerre e disparità sociali,
Un giorno di speranza, da vivere in tutta la sua essenza, senza paura o rassegnazione." PadreTuroldo
Ideazione, fotografia e testi di Mario Rumi
ACQUA (LA) DEI NOMADI
di Giosué Bolis e Mario Rumi
La religione della sete nel Sahara: immagini, voci, preghiere e suoni attorno ai pozzi d'acqua.
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Chiedi pure il latte alla tua cammella, un figlio a tua moglie, ma l'acqua chiedila solo a Dio
(Massima dei nomadi sahariani)
ACQUA E SALE
Due elementi essenziali per la vita di ogni creatura della terra. Il cantico dell'acqua attorno ai pozzi negli impervi deserti del Sahara. La vita nelle sperdute saline di
Fachi, Bilma e Seguedine (deserto del Ténéré) e di Teguidda n Tessoumt nella Valleé dell'Azawak in Niger.
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Bilma, paradiso e inferno dell'uomo. L'oasi offre ristoro a chi vi giunge dopo aver attraversato il deserto e condanna la vita dei suoi abitanti, schiavi della preziosa ricchezza del sale, alla prigionia del
Tènèrè.
ADU E LA PREGHIERA DEL NOMADE (LA FAVOLA DI)
Tratta da <Manuel il mio Tuareg di Mario Rumi>
Elegia all'acqua in una tenda nomade ai piedi del Garet el Djenun nella Tefedest dell'Algeria
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Fanciulla tu sei la luna che fluttua sul picco della montagna.
Sei una gazzella che corre dolcemente fra le nuvole.
Sei la sola acqua che può placare la mia sete. (Canto d'amore tuareg)
AFRICA
NERA
Benin-Burkina
Faso-Ghana e Togo
Usi, costumi, religioni.
ALGERIA - HOGGAR-TASSILI
D'AJIER
In ricordo del cielo stellato sopra a Tamanrasset in una notte di dicembre
"Tutte le creature guardano in basso verso la terra, ma all'uomo è stato dato un volto affinché possa rivolgere gli occhi alle stelle e lo sguardo al cielo" (Ovidio: Metamorfosi)
Immagini della traversata: Tamanrasset - Monti Guatier - Erg Admer - Djanet-Iheir - Ammadror - Assekrem -
Tamanrasset.
AZAWAK IL CANTICO DELL'ACQUA
di Mario Moretti
Lavori attorno ad un pozzo d'acqua nella Valleé dell'Azawak in Niger
...
Le pratiche per garantirsi l'acqua sono innumerevoli, a volte insospettabili, soprattutto, negli ambienti segnati da una profonda aridità, dove la sopravvivenza è legata a gesti di lontana esperienza, gesti che sovente assomigliano a una preghiera.
(da "Sahara, diecimila anni di storia" - a cura di Beatrice e Mario Rumi)
BENIN
Acqua e Terra: usi e costumi di un straordinario lembo di terra africana affacciata sul Golfo di Guinea
Dedicato a Edoardo Pusterla (Eve), un piccolo,grande Uomo.
"...ciao ragazzo dai capelli argentati, dagli occhi azzurri, dal perenne sorriso dolce, malinconico.
Sei partito senza di noi, ma noi siamo qui ad aspettarti. Torna presto, ragazzo dai capelli argentati, dagli azzurri, dal sorriso dolce, malinconico, c'e' un angolo appartato in una missione... e, quando tutti andranno a dormire, noi ci ritroveremo la per fumare un
beedie, bere un bicchierino di soda-by, per parlare di cose nostre, sotto la volta celeste dei Pascoli del Cieli. Ciao... Mario"
(da Manuel il mio Tuareg di Mario Rumi)
BOTTEGA DEL PITTORE SAHARA (LA)
Esposizione di quadri d'autore ispirati ai suoli del deserto.
BRICIOLE DI ETIOPIA - ADDIS ABEBA
La capitale: Addis Abeba (Nuovo Fiore)
Musei e chiese di Addis Abeba:
Cattedrale di San Giorgio
Entoto St. Mary emperor Menelik II Emperess Taiu's memorail museum
Il palazzo del vecchio imperatore Menelik II
Museo Nazionale
Musee du chemin de fer (Voiture Imperiale)
Sacro e Profano
BRICIOLE DI ETIOPIA - VIAGGIO A SODO
Lungo la strada Addis Abeba - Sodo
Sodo è localizzata a qualche decina di chilometri a Nord del Lago
Chamo, dove i contrafforti orientali della "Rift Valley" sfumano in una vasta regione montagnosa abitata dai
Konso, che si affaccia sulle savane e i deserti che occupano la zona di confine tra Kenya ed Etiopia
(Ultima Africa di Gianni Giansanti-Edizioni White Star )
CIAD 2004
La vita nomade sui massicci dell'Abou Telfane
COLORI
Feste e mercati nei villaggi del Sahara
COMPAGNI
DI VIAGGIO
Tutto ciò
che ti circonda lungo il percorso di un viaggio.
EGITTO (L'ALTRO)
In ricordo di Guido Bruschi
Oasi e deserti bianchi lungo la direttrice: Il Cairo, Siwa, Bahariya,
Farafra, Dakla, Paris, Assuan, Abu Simbel.
...
"Era già l'ora che volge il disio ai navicanti
e'ntenerisce il core" (Dante, Purgatorio)
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C'è un'ora particolare in montagna, in mare o nel deserto, durante la quale la vita si ferma e annulla il presente. Tacita appare la Dea dei ricordi. Ti prende per mano e di conduce lungo il cammino malinconico dei ricordi. Riaffiorano i volti delle persone care e delle cose che hai lasciato alle spalle e sul tuo volto, rinsecchito dal sole e dal vento, scorre una lacrima che non puoi trattenere...(Mario - pagine di diario.)
EGITTO
(NILO)
Il Cairo - Abu Simbel con Dolores: lungo le rive del Nilo per ammirare il fascino e la grandiosità dei monumenti egizi.
EST - EUROPA
Budapest - Praga- Mosca-San Pietroburgo
Immagini di viaggio
FANCIULLA E LA ZIA CATTIVA (LA)
Libero adattamento per uno spettacolo teatrale della favola Tuareg "La fanciulla e la matrigna cattiva" tratta da Fiabe del popolo Tuareg e dei Berberi del Nord Africa, vol i°, Arnoldo Mondatori Editore, Milano, 1° edizione Oscar narrativa, maggio 1994.
FIORI
DELLA VITA
Il
linguaggio dei fiori nel quotidiano africano.
FOSSILI GRAFFITI SCUOLE
CD solo foto per le scuole primarie e secondarie di I° grado
Graffiti, pitture rupestri e fossili fotografati nei deserti dell'Algeria, Niger, Mali e dell'Egitto. Il cimitero dei dinosauri e le foreste fossili.
GANVIE
La vita
nelle lagune di Ganvie e Lopko nel Benin.
GERMANIA TOUR
Berlino e le capitali imperiali: Monaco di Baviera, Dresda, Lipsia e Norimberga.
Immagini di viaggio
GIORDANIA
Da Jerash a Petra
Immagini di un viaggio nella favola del passato
GRAFFITI - WRITING - dall'alba dell'uomo ai giorni nostri
GRAFFITI-WRITING NELLA PREISTORIA
- 10.000 anni fa. L'arte rupestre sahariana. I graffiti dei primi writer
GRAFFITI-WRITING NEL MONDO CONTEMPORANEO
- Lungo le strade del mondo:realtà a confronto
- La purezza dell'arte: artisti di strada e di tenda
- Guerra e Pace: follie di guerra e sogni di pace
L'ARTE RUPESTRE SAHARIANA
I primi writer della storia dell'uomo
Suddivisa in cinque periodi rappresenta gli stravolgimenti climatici cui il Sahara è stato soggetto in 10.000 anni della sua storia
Primo periodo - bubabico
Circa 10.000 anni addietro quando il Sahara era "verde" con un clima equatoriale caldo umido.
Grandi animali e grandi estensioni di acque dolci
Secondo periodo - teste rotonde
Circa 6.000 anni fa - teste umane costituite da un tondo vuoto, composizioni di mostri e giganti
Terzo periodo - dei bovidi
Da a 6.000 anni fa - il Sahara sempre meno umido. Scompaiono i cacciatori e i grandi animali che hanno bisogno di molta acqua per vivere, e compaiono pastori e mandrie di buoi
Quarto periodo - del cavallo
Gli ultimi 2.000 anni prima dell'era cristiana. Scomparsa delle mandrie e dei pastori. Il Sahara appare inadatto a qualsiasi tipo di vita. Raffigurazioni di cavalli e carri in corsa
Quinto periodo del cammello
Graffiti rozzi ed essenziali della nostra era ai quali si affiancano quasi sempre scritte in
tifinagh.
Fine dell'arte rupestre e inizio di una nuova era fatta di scritte murali tracciate con vernice spray.
GRAFFITI-WRITING NEL MONDO CONTEMPORANEO
Il Writing nasce a Filadelfia nei tardi anni 60, si sviluppa a New York negli anni 70, e raggiunge una prima maturità stilistica a metà degli anni 80.
L'0biettivo di ogni writer è quello di far conoscere il proprio nome a chiunque; per questo è fondamentale una visibilità delle opere, sia essa ottenuta grazie ad una presenza imponente di:
Tag (firme)
Bombing (scritte semplici e veloci con contorno e un colore di interno)
Pezzi (graffiti con lettere evolute e di vari colori)
Block (bianconi o argentoni fatti con la tempera o l'argento).
Con il passare degli anni il fenomeno è diventato una cultura , creando e utilizzando un proprio codice linguistico, differenziando le opere realizzate in categorie stilistiche e dando vita a una fitta rete di connessioni internazionali di appassionati protagonisti
Le linee portanti della CULTURA DEL GRAFFITI-WRITING hanno raggiunto ogni angolo del pianeta, e nel contempo sono nate:
L'aerosol-art (utilizzo della bomboletta spray)
La street-art (l'artista non vuole imporre il suo nome, ma creare una opera d'arte che si contestualizzi nello spazio che la circonda)
LUNGO LE STRADE DEL MONDO
Realtà a confronto
LA PUREZZA DELL'ARTE
Artisti di strada e di tenda
GUERRA E PACE
Follie di guerra e sogni di pace
VANDALISMO
Non fanno parte di questo lavoro le pitture dei writer che hanno utilizzato come supporti espressivi mezzi pubblici, edifici di interesse storico e artistico, e altre parti del tessuto urbano vietate dalla legge. ( Mario Rumi)
GRANDI
MAGAZZINI
Londra-Bamako: realtà a confronto.
INDIA (IL COLORE)
Scatti di colore nel paese delle meraviglie
INDIA (VIAGGIO IN)
Immagini di viaggio commentate con frammenti da "L'odore dell'India di Pier Paolo Pasolini.
INDIA:
ALLE SORGENTI DEL GANGE
Immagini di viaggio.
ISRAELE
2009 dall'alba dell'uomo ai giorni nostri
CRONOLOGIA DEGLI EVENTI
ETA' DELLA PIETRA (900.000 - 4000 a.C.)
Le più antiche tracce della presenza umana nel paese sono state rinvenute nel sito di
Ubedyie, a sud del lago di Tiberiade all'inizio del Paleolitico (900.000 -70000
a.C).
All'inizio del Neolitico, intorno al 7000 a.C., nacque Gerico, la "più antica città del mondo". La sua regione era il fulcro dello sviluppo culturale dell'umanità. Nel 5600 a.C. cedette tale primato alla civiltà babilonese che già produceva vasellame.
ETA' CALCOLITICA (del rame e della pietra 4000-3150 a.C.)
Accanto agli strumenti in pietra si diffusero quelli in rame che veniva estratto nelle valli dell'Arava e di
Timna. Il più importante santuario dell'età Calcolitica è stato rinvenuto a En
Gedi, nel deserto della Giudea.
ETA' DEL BRONZ0 ( o periodo Cananeo, 3150-1200 a.C.)
Tra il XVIII e il XIII secolo si colloca la storia biblica dei patriarchi (Abramo, Isacco e Giacobbe) che vede il trasferimento di gruppi israeliti in Mesopotania e in Egitto e infine l'esodo, guidato da Mosé verso la terra d'origine.
ETA' DEL FERRO (o periodo israelitico, 1200-586 a.C.)
La civiltà Cananea si estinse a causa dell'invasione dei
Popoli del Mare, tra cui i Filistei (dal cui nome deriva quello di Palestina), che invasero e occuparono le regioni costiere. La prima età del ferro è caratterizzata da continui scontri tra Filistei e le tribù israelite. Per debellare i Filistei gli ebrei designarono Saul, il primo re di Israele (1020-1004
a.C.) che trasformò il paese in grande potenza militare. Davide, il successore di Saul
(1004-965 a.C.) unì tutte le tribù e conquistò Gerusalemme facendone la capitale del suo regno, il figlio Salomone, terzo re di Israele, costruì a Gerusalemme un grandioso tempio. Alla sua morte il regno si disgregò dividendosi in due parti, regno di Israele a nord, regno di Giuda a sud. L'invasione dei Babilonesi di Nabucodonosor (598
a.C.) e la distruzione del tempio (587 a.C.) segnarono l'inizio dell'esilio, la prima grande diaspora ebraica.
PERIODO BABILONESE E PERSIANO (586-332 a.C.)
Ritorno degli ebrei nelle terre d'origine (editto di Ciro il Grande re di Persia) e riedificazione del Tempio (530-515
a.C.)
PERIODO ELLENISTICO (332-37 a.C.)
Nel 332 a.C. Alessandro Magno conquisto la Palestina, che dopo la sua morte cadde sotto la dominazione dei Tolomei d'Egitto e, nel 198, sotto quella dei Seluci (dinastia reale siriana). Nel 167 a.C. rivolta dei Maccabei che liberano il paese e insediarono la dinastia del
Asmonei.
Nel 63 a.C. Pompeo occupò Gerusalemme e fece della Palestina uno stato vassallo.
PERIODO ROMANO (37 a.C.-324 d.C.)
Erode nel 37 a.C. conquisto Gerusalemme e fu nominato dai romani re di Giudea. Durante il suo regno Erode il Grande promosse numerose e grandiose realizzazioni architettoniche, tra le quali la ricostruzione e l'ampliamento del Tempio di Gerusalemme e l'edificazione delle straordinarie fortezze di Herodion e di
Masada. Alla sua morte il paese venne affidato ad una serie di governatori romani, tra i quali Ponzio
Pilato(26-36 a.C.), sotto il quale avvenne la crocefissione di Gesù di Nazareth.
PERIODO BIZANTINO (324-640 d.C.)
Nel 324 la Palestina entrò a far parte dell'impero romano d'Oriente, in quanto patria di Cristo, essa divenne la Terra Santa e Gerusalemme capitale del Cristianesimo.
Nel 335 venne consacrata la Chiesa del Santo Sepolcro a Gerusalemme
Dal 415 fu vietata la costruzione di sinagoghe e perfino il restauro di quelle già esistenti.
Nel 614 i Persiani invasero la Palestina, sostenuti da Ebrei e Samaritani. Le chiese di Gerusalemme e di altre città furono distrutte e i cristiani massacrati.
PERIODO ARABO (638-1099)
Nel 638 Gerusalemme fu conquistata dagli arabi. Il potere arabo in Palestina durò quattro secoli, sotto califfi che governavano prima da Damasco (gli
Ommayadi) poi da Baghdad (gli Abbasidi).
Intorno al 691, il califfo omayyade Abd el-Malik fa costruire, sulla spianata un santuario ottagonale: la Cupola della Roccia. E' un luogo particolarmente sacro poiché da qui Maometto avrebbe compiuto il suo viaggio notturno in cielo, e Abramo vi avrebbe eretto l'altare per il sacrificio di Isacco.
Nel 1071 i Turchi Selgiuchidi conquistarono Gerusalemme, inaugurando un perio di persecuzioni contro i cristiani. Ciò diede inizio all'epoca dei crociati.
PERIODO DEI CROCIATI (1099-1291)
Nel concilio di Clermont-Ferrand (1095), papa Urbano II invocò la liberazione della Terra Santa dal dominio musulmano, dando avvio alla I Crociata. Nel 1099 venne conquistata Gerusalemme e tutti gli ebrei e musulmani furono massacrati.
Nel 1154 i Crociati conquistarono Ascalona, l'ultimo porto arabo e in tutta la Terra Santa vennero costruiti
i castelli crociati.
Nel 1187 Saladino sconfisse i crociati nella battaglia di Hattin.
Con la terza crociata (1189-1192) il re d'Inghilterra Riccardo Cuor di Leone, riconquistò la costa tra Tiro e Giaffa e Akko diventò la capitale del secondo regno crociato in Palestina.
Nel 1244 i musulmani ripresero Gerusalemme, che da allora, non tornerà mai più sotto il dominio cristiano.
PERIODO MAMELUCCO E OTTOMANO (1291-1918)
Il periodo Mamelucco durò fino al 1516 poi subentrarono i Turchi Ottomani che dominarono il paese per quattro secoli.
Regno di Solimano il Magnifico 1520-1566
Nel 1799 Napoleone cercò d'impadronirsene, ma si ritirò dopo il fallito sbarco ad
Akko.
Nel 1831 il paese passò sotto il governo del pascià d'Egitto Mahammed Ali.
Nel 1840 gli inglesi ripristinarono il governo ottomano diretto.Quando scoppiò la Prima Guerra Mondiale, la Gran Bretagna iniziò proprio in Palestina le ostilità contro l'impero ottomano. Nel 1917 conquistarono Gerusalemme obbligando i Turchi, alleati della Germania, a capitolare.
DAL MANDATO BRITTANICO ALL'INDIPENDENZA (1922-1948)
Nel 1917, la Gran Bretagna pubblicò la Dichiarazione Balfour che si pronunciava a favore della formazione di un "focolare ebraico" in Palestina.
Nel 1922 la Società delle Nazioni Unite affidò il paese all'Inghilterra sotto forma di mandato
Nel 1947 l'ONU votò il piano di divisione territoriale (accettato dagli ebrei e respinto unanimemente dagli arabi) e decretò la partenza degli inglesi alla fine del loro mandato nel 1948.
ORDINE DELLE LOCALITÀ VISITATE:
CESAREA
AKKO
TIBERIADE
NAZARETH
ZIPPORI
CAFFARNAUM
TABGA
SAFED
ALTURE DEL GOLAN
BET SHE'AN
GERICO
EIN GEDI
MAR MORTO
MASADA
QUMRAM
GERUSALEMME
BETLEMME
CESAREA
Situata a metà strada tra Tel Aviv e Haifa è uno dei più importanti siti archeologici di Israele, con imponenti rovine soprattutto romane e crociate.
Sul luogo di origine fenicia, Erode il Grande, fondò una splendida città e ne fece il più grande porto d'Oriente chiamandola Cesarea in nome dell'imperatore Cesare Augusto. In dodici anni, tra il 22 e il 10
a.C, la cinse di mura e la dotò di strade acquedotti e imponenti edifici pubblici. Sono stati portati alla luce il teatro, resti dell'ippodromo, che era capace di contenere 20000 persone, l'enorme acquedotto, il palazzo di Erode ed il magnifico impianto portuale.
Il nucleo centrale della città romana è occupato dagli imponenti resti della città fortificata dei Crociati.
AKKO (S. GIOVANNI D'ACRI)
E' uno dei siti più antichi della storia d'Israele citato dalle fonti siriane, egizie e mesopotamiche fin dal III millennio a.C
Nella seconda metà del dodicesimo secolo, i Cavalieri dell'Ordine dei templari iniziarono la costruzione del loro quartiere a S.Giovanni d'Acri. Il castello dei Templari era l'edificio più fortificato della città ed era quasi tutto al livello del mare. L'accesso era protetto da due robuste torri con mura di più di otto metri di spessore. Il complesso si prolunga dal Castello verso occidente, lungo un percorso sotterraneo di alto valore strategico, della lunghezza di 350 metri.
TIBERIADE
Fu fondata nel 18 d.C. da Erode Antipa, figlio di Erode il Grande, che la dotò di sontuosi palazzi, terme e mercati, dedicandola all'imperatore Tiberio. A partire dal II secolo divenne uno dei più importanti centri spirituali e culturali della Palestina e vi sono sepolti numerosi celebri rabbini (Tombe dei
Malmonidi). Tiberiade conserva scarse tracce del suo passato, ma si trova al centro di un paesaggio di straordinario fascino. Gode di un clima perennemente estivo. Intorno si vedono, le colline della Galilea, le montagne del Libano e le alture del
Golan. I siti archeologici lungo le rive del lago documentano un arco cronologico che va dalla preistoria (grotte di
Arbel), al periodo cananeo (Bet Yerah), all'età bizantina (Sinagoga di
Hammat-Teverya) fino al medioevo (Hattin), ma l'epoca più suggestiva è quella della predicazione di Cristo.
NAZARETH
Nazareth è legata all'infanzia di Gesù: qui al tempo di Erode, vivevano i suoi genitori, qui Maria ricevette dall'arcangelo Gabriele l'annuncio del suo prossimo concepimento, qui Gesù crebbe, allevato nella tradizione ebraica e nello studio delle Scritture e da qui partì, a trent'anni, per iniziare la sua vita pubblica. La principale attrattiva del sito é la Basilica dell'Annunciazione, che incorpora i resti dei quattro santuari precedenti, di età, bizantina, crociata e ottomana, oltre alla Santa Grotta dell'Annunciazione.
ZIPPORI
(SEPPHORIS)
E' una città della Galilea centrale, a 6 km da Nazareth.
La data di fondazione della città è oggetto di dibattito, ma sicuramente Zippori esisteva già nel VII secolo
a.C., quando fu fortificata dagli Assiri; divenne poi un centro babilonese, ellenistico e persiano. In questo periodo la città era nota come Sepphoris
Nel 104 a.C., le tribù degli Asmonei, che controllavano la zona cambiarono il nome della città in
Tzippori, probabilmente derivandolo dall'ebraico tsippor, "uccello", in quanto la città permetteva di controllare la zona dall'alto.
Tra le strutture di rilievo, un teatro romano, due chiese paleocristiane, una fortezza crociata restaurata nel XVIII secolo e 40 mosaici tra i quali la famosa "Monna Lisa Araba" raffigurata su una pavimentazione a
mosaico di una antica casa patrizia.
CAFARNAO
Cafarnao sorge sulla sponda settentrionale del Lago di Tiberiade. Citata per la prima volta nel Nuovo Testamento. Luogo in cui vivevano gli apostoli Pietro e Andrea. In questa città sono ambientati numerosi episodi evangelici perché
Gesù, cacciato da Nazareth, vi abitò a lungo a casa di Simon Pietro e fece del luogo il centro del suo apostolato in Galilea
TABGHA
Affacciata sulla sponda nord-occidentale del lago di Tiberiade è il luogo dove avvennero tre celebri episodi evangelici che sono qui celebrati da tre diversi santuari:
la moltiplicazione dei pani e dei pesci;
il discorso della montagna;
il conferimento del Primato a Pietro.
La chiesa che commemora il miracolo dei pani e dei pesci fu eretta nel 1982 sui resti di più antichi edifici (ben conservati alcuni mosaici bizantini)
La chiesa del Primato sorge sul luogo in cui Cristo apparve ai suoi discepoli per la terza volta dopo la resurrezione per affidare a Pietro la guida spirituale della Chiesa.
In cima al Monte delle Beatitudini, dove si presume abbia avuto luogo una delle più rivoluzionarie prediche di Cristo, nel 1938, fu costruita una chiesa ottagonale, simbolo delle otto Beatitudini evangeliche.
SAFED
È una delle città sante del Talmud, insieme a Gerusalemme, Hebron e Tiberiade.
Quando, nel 1492 i sovrani spagnoli cacciarono gli ebrei, alcuni di questi, provenienti dall'Andalusia, trovarono rifugio a
Safed, portando con sé la secolare tradizione teologica e filosofica di
El-Andalus.
La città allora divenne uno dei principali centri spirituali ebraici del mondo, celebre per i suoi studi cabalistici che alla fine del '500 si diffusero in tutta Europa influenzando sia la cultura giudaica sia quella cristiana.
Le tombe dei suoi rabbini santificati sono tuttora meta di pellegrinaggio.
La prima stamperia d'Oriente fu fondata a Safed nel 1563.
ALTURE DEL GOLAN
Sono un altopiano montuoso dell'estensione di circa 1800 km² all'interno, o sui confini, di Israele, Siria, Libano e Giordania.
Dal 1967 il termine è utilizzato generalmente per riferirsi alla parte più nord-occidentale di Israele, conquistata alla Siria durante la guerra dei sei giorni, dell'estensione di circa 1200 km² dalle pendici meridionali del Monte Hermon alla riva meridionale del lago di Tiberiade fino al confine con la Giordania; l'altitudine massima dell'altopiano supera i 2000 metri.
BET SHE'AN
(L'anticaScythopolis)
Il sito archeologico di Bet She'an ha restituito ben diciotto stratificazioni urbanistiche di diverse
civiltà:cananea, egizia,giudaica,babilonese,persiana, romana, bizantina, cristiana e araba.
Il sito conserva uno dei più grandi teatri romani della Palestina, un'enorme anfiteatro, palazzi e uno dei tell antichi più affascinanti del paese con i resti murari di un villaggio del 3400 a.C
GERICO (in arabo Tell es Sultan) La più antica città del mondo.
Il tell di Gerico è situato nella Valle del Giordano, 10 chilometri a nord del Mar Morto.
La più nota citazione biblica riguardo a questa città è il crollo delle sue mura a causa delle vibrazioni delle trombe suonate dai sacerdoti di Giosué: fu la prima città conquistata dagli ebrei di ritorno dall'esodo. I resti più antichi risalgono al X millennio a.C e ciò fa di Gerico una delle più antiche città del mondo.
EIN GEDI (la sorgente del capretto)
NATIONAL PARKS & NATURE RESERVES
Un'oasi nel deserto spesso nominata dalla Bibbia, una specie di giardino dell'Eden con una vegetazione incredibile, variopinti fiori tropicali, rigogliosi rampicanti, piante grasse di specie mai viste. E' anche il regno degli animali e degli uccelli, dai leopardi, iene, volpi, stambecchi, capre, vipere, iguane ad una assai variegata serie di falchi, aquile, insieme a una moltitudine di altre specie di uccelli. L'oasi è ricca di numerosi punti d'acqua. Dall'altopiano desertico le acque che si raccolgono durante la stagione delle piogge cadono per gravità verso il Mar Morto, raccogliendosi in
wadi, specie di torrenti, che formano oasi, cascate e pozze.
MAR MORTO (Mare del sale)
E' propriamente un lago situato tra Israele( e il territorio della
Cisgiordania) e la Giordania.
Chiamato anticamente "Asfaltide", il Mar Morto si trova nella depressione più profonda della Terra, a 413 metri sotto il livello del mare. Lungo 76 km e largo 16 ha una superficie di 650 km²
L'acqua è troppo salata e questo non consente alcuna forma di vita fatta eccezione per i batteri: da qui il nome mar Morto.
E' un mare chiuso che ha come immissari le acque del fiume Giordano e del fiume
Arnon.
Le sue acque erano conosciute fin dai tempi dei Romani per le loro qualità curative
MASADA (la fortezza del suicidio di massa)
Affacciata sul Mar Morto, nel desolato paesaggio del deserto della Giudea, la poderosa fortezza di Masada fu costruita sulla sommità di uno sperone roccioso protetto su tutti i lati da pendii inaccessibili, il suo nome è legato a quello di Erodo il Grande, al quale si devono la maggior parte delle strutture.
Con i suoi magazzini, le sue immense cisterne, le sue strutture audacemente fondate sui terrazzamenti rocciosi, Masada è la costruzione più impressionante e ambiziosa tra quelle progettate da Erode e quella che offre il panorama più suggestivo di tutto Israele.
Nel 73 a.C., durante la rivolta decisiva contro i Romani, Masada fu l'ultima roccaforte degli ebrei che, ormai esautorati dal lungo assedio e pur di non cadere in mano al nemico, si suicidarono in massa. Tutti i 960 ebrei si erano dati alla morte (tranne due donne e due bambine) e avevano bruciato le case; avevano però lasciato viveri e acqua, per dimostrare di non essere stati vinti per fame.
QUMRAN (la città degli Esseni)
Ai piedi dei monti del deserto della Giudea, sulla sponda nord-occidentale del Mar Morto, sorge il complesso archeologico di
Qumran, la città degli Esseni.
La sua fama è dovuta alla straordinaria scoperta di circa 600 manoscritti che rivestono grande interesse per lo studio della Bibbia.
Nel 1947, un pastore beduino trovò nelle grotte di Qumran i primi "rotoli del Mar Morto, compilati dagli Esseni in aramaico e in ebraico
La setta religiosa degli Esseni, che vissero qui dal II secolo a.C., si distingueva per l'assoluto rigore con cui applicava le regole religiose tradizionali; la vita in comune prevedeva la rinuncia alla proprietà privata e l'astensione dal matrimonio.
GERUSALEMME
Impossibile descrivere questa città. Occorre visitarla e vivere, minuto per minuto,
il suo passato ed il suo presente nelle figure che ti circondano. Musulmani, Ebrei e Cristiani qui convivono in apparente armonia insieme al popolo dei turisti, tutti regolarmente armati di una <macchina fotografica digitale tascabile > e sempre lesti a catturare ogni tipo d'immagine.
Per gli ebrei, cristiani e musulmani Gerusalemme è la Città Santa.
Gli ebrei vedono in essa la città di Davide e Salomone, simbolo delle glorie passate. I cristiani vi commemorano la passione, la morte e la resurrezione di Cristo. Per i musulmani è il luogo della "roccia", da cui Maometto iniziò la sua ascensione al cielo.
BETLEMME (La casa del pane)
Sita a nove chilometri a sud di Gerusalemme è uno dei principali luoghi sacri del paese e quello che rappresenta meglio il legame tra Antico e Nuovo Testamento, avendo dato i natali al re David e, mille anni dopo, a Cristo.Nei sotterranei della Basilica della Natività si trova la grotta dove nacque
Gesù.
L'ingresso attuale della chiesa è una bella porta lignea, bassa e stretta, risalente al XIII secolo; le sue dimensioni ridotte servivano ad impedire che truppe a cavallo potessero irrompere all'interno e oggi chi entra nell'edificio compie, curvandosi, un atto di umiltà.
ISRAELE 2009
dall'alba dell'uomo ai giorni nostri
FONTI STORICHE
www.google/wikipedia
www.polaris-ed.it (iot guide Israele)
ISRAELE
2009 coriandoli
sparsi sulle terre d'Israele
passato e
presente, realtà a confronto
KENYA e TANZANIA
Immagini della salita al Kilimangiaro e delle visite ai grandi parchi del Kenya
LANZAROTTE - ISOLE CANARIE
Ho fotografato il colore del fuoco
LONDRA 2009
Visita dei luoghi storici con particolare interesse ai musei:
The National Gallery, Tate Modern,The British Museum, Victoria and Albert
Museum, Globe Theatre
e alle chiese:
Westminster Abbey, St. Patrick's Catholic Church, St. James's Park, St. Paul's
Cathedral,
St. Barnas-in-Soho
MALI - SABBIE E MAGIE
La grande clessidra
La "boccia" superiore è piena della sabbia del Sahara che lentamente cola verso il basso rosicchiando le terre fertili del Sud nutrite dall'acqua del Niger e carezzate dai venti umidi dell'Atlantico... (dalle ricerche di Manuel - Gente Viaggi - Agosto 1984)
1° parte: Gao, Mopti, Jenné
2° parte: Timbuctu - Arawane
3°parte: Dogon, Hombori
4°parte: Adrar des Ifhoras
MANUEL E FALCO (LA FAVOLA DI)
Tratta da "Manuel il mio Tuareg" di Mario Rumi
Una storia vera, raccontata da due genitori, determinati nella scoperta di una verità nascosta nei deserti sahariani dell'Algeria. Riflessioni sulla citazione di Beryl Markham in "West with the night": < ho scoperto ciò che un bambino che sogna deve sapere: non esiste un orizzonte tanto lontano che non si possa raggiungere e superare >
MANUEL 84 - GRECIA TURCHIA
MANUEL 85 - MAROCCO
MANUEL 86 - CAPO NORD
MANUEL 86-87 EGITTO - ISRAELE
MANUEL 87 - TUNISIA - TRAVERSATA DAKAR DOGON
MANUEL 88 - L'ULTIMO VIAGGIO
MANUEL 88-91 - RICERCHE
MANUEL 84-88 - VIAGGI
SPARSI FATTI DA MANU E MANUEL LUNGO ALCUNE STRADE DEL MONDO
MEMORIE
Ricordi sparsi di viaggi fatti da Dolores e Mario Rumi lungo alcune
strade del mondo.
MILLE GRU (LE)
Parole in libertà futurista di Ubaldo Serbo. Adattamento teatrale di Mario Rumi. Hiroshima e Nagasaki: immagini da non dimenticare per vivere un futuro di pace.
6 AGOSTO 1945
Quattro ragazzi
uscendo dal tempio
pensavano ad un temporale.
A Hiroschima
quel giorno
non aprirono ombrelli
Mauro Fogliaresi
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE ASSOCIAZIONE MANUEL RUMI Onlus
Scuola Infanzia-Primaria-Secondaria I° Piccolo Laboratorio
"COMO LAGO" COMO - LIPOMO
presentano
MOSTRA INTERATTIVA 2009
LA RELIGIONE DELLA SETE.
L'UOMO E L'ACQUA NEL SAHARA
SEZIONI TEMATICHE
Itinerario fotografico
Oggettistica etnologica
Proiezione documentari
Laboratorio a tema
La strada dei pozzi in Africa di Manuel
Riprese fotografiche dell'intero materiale presentato alla Mostra
NIGER - AÏR TÉNÉRÉ- MEHAREE'
LA VOCE DEL SILENZIO
Per diciotto lune, solo, con Dolores, tre tuareg e sei cammelli, a meditare nel regno fatato
dell'Aïr-Ténéré.
...
Intorno a noi c'era silenzio, dove giocavano solo i venti, e una purezza infinitamente remota dal mondo dell'uomo
(W.Thesiger, Desert)
"Qui anche la memoria scompare, non resta altro che lo stesso tuo respiro ed il suono del tuo cuore che batte. Uno strano processo inizia...
Poiché chiunque è stato nel deserto per un po' non è lo stesso di quando vi è entrato"
(Bowles)
NIGER - IL TÉNÉRÉ
Spazi senza confini
...
Da un certo punto in avanti non c'è più modo di tornare indietro. E' quello il punto al quale si deve arrivare
(Kafta)
Le mete raggiunte: Albero del Ténéré, Oasi di Bilma, le saline di
Bilma, Fachi e Seguidine, Adrar Maded, Arakao, Erg du Ténéré, Temet, Plateau di
Djado, Adrar Bus, Termit, Goudoufa (cimitero dei dinosauri).
NOMADI DEL SAHARA
Che il vento sotto le vostre ali vi sostenga fino dove il sole salpa e la luna cammina.
(Tolkien, Lo hobbit)
...
Il nomade sahariano è una creatura levigata dalla sabbia, dal vento, dalla linea dell'orizzonte.
Una figura di combattente solitario, nato dalla sabbia solo per ritornare alla sabbia.
(liberamente tradotto da: Kazuyoshi Nomachi)
...
Lo sai anche tu: una casa, una vera casa di pietra o di mattoni, è come una tomba. Si può anche vivere qualche volta sotto una tenda: ma la cosa migliore per noi è dormire sotto il cielo e guardare le stelle negli occhi. (proverbio Tuareg)
NOTTE A VILLA OLMO (UNA)
Fuochi, lune e stelle per una notte magica
PARIGI
Vista dall'acqua e dal cielo
PERCORSO DELLA VITA NEI DESERTI DEL SAHARA (IL)
Per me, le quattro fasi dell'eclisse di Luna,
sono paragonabili al percorso della vita.
L'infanzia, l' adolescenza,
la maturità e la vecchiaia.
Poi ritornerà a splendere la Luna
e con essa un nuovo percorso di vita.
Mario
...
Che fai tu, in ciel ? Dimmi, che fai
Silenziosa luna ?
Sorgi la sera, e vai,
Contemplando i deserti; indi ti posi.
Ancor non sei tu paga
Di riandare i sempiterni calli ?
Ancor non prendi a schivo, ancor sei vaga
Di rimirar queste valli ?
Somiglia alla tua vita
La vita del pastore...
Giacomo Leopardi (Canto notturno di un pastore errante dell'Asia)
PROMESSA (UNA)
Tratta da: L'Eco del silenzio - Piccole storie nate tra le mura di un carcere- a cura di Gabriele della Torre e Mario Rumi (Edizioni Gruppo Abele - Vissuti)
LIBERTÀ
Ci sono reclusi
che vivono liberi in carcere.
Ci sono persone
che vivono recluse in libertà.
Jan
REGINE D'AFRICA
Dedicato a tutte le mamme del mondo
Donna nuda, donna nera,canto la tua bellezza che passa, forma che guardo fisso nell'Eterno, prima che il Destino geloso ti riduca in cenere per nutrire le radici della
vita.(Léopold Sèdar Senghor)
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Nei miei ricordi, rivedo la donna africana come un giunco flessibile, un arco teso alla terra,mai doma alla fatica. Regale nel portamento,quando lavora nella capanna, nei campi,quando ritorna dal pozzo con il secchio d'acqua,quando danza nei momenti di festa.
Sempre, per tutto l'arco della giornata, con un piccolo fagotto portato sul dorso :l'erede di una regina d'Africa. ( da Regine d'Africa di Mario Rumi )
SAHARA 8807 B.N.
Immagini sahariane in bianco-nero
La terra ha soltanto un sole. (massima Tuareg)
Per quanto siano le differenze tra gli uomini e le culture, le cose fondamentali che caratterizzano la vita sono uguali per tutti.
SIRIA
Il paradiso di Ibn Battuta
STRACCI DI TELA
Percorsi d'amore nel disagio psichico.
Una strana partita di calcio e i percorsi, dentro- fuori, dal presidio di una donna, che vuole essere rapita dal "Barone rosso", per volare libera nei cieli azzurri dell'amore.
Immagini commentate con poesie di Sergio Borgo, Charles Boudelaire, Davide Maria
Turoldo, Marisa Ferrario Derna, Alda Merini, Hermann Hesse e frammenti dall'Apologia di Socrate di Platone.
STRADA DEI POZZI 89-98 (LA)
Una cosa magica: "la nostra strada dei pozzi" in Africa", dove abbiamo realizzato più di cento fonti di vita.
Chiedi pure il latte alla tua cammella, un figlio a tua moglie, ma l'acqua chiedila solo a Dio
Nel 2002, grazie all'iniziativa promossa dall'associazione Latitudini di Gomito (Cremona), un nostro sogno si è trasformato in realtà. E' stato portato alla luce il "Pozzo di Manuel" nel Deserto del Tiffernine in Algeria, lungo la pista che dalla "Pianta solitaria" porta alla
"Balise 67", dove Manuel a lasciato la sua moto per salire nei "Pascoli del Cielo".
La "cosa magica" prosegue ora negli impervi deserti dell'Adrar des Ifhogas e
dell'Azawad in Mali; nella vastità dei deserti del Ténéré e dell'Aïr Ténéré in Niger; nel desolato Sahel della Vallée dell'Azawak sempre in Niger; sui massicci
dell'Abou Telfane in Ciad; nella brousse del Burkina Faso, del Ghana e del Benin; fino alle aride savane dell'Etiopia, Kenya e della Tanzania.
TEATRO CARCERE
NON TUTTI I LADRI... (Dario Fo) DVD -NO PICASA
PATENTE (LA) (Pirandello) DVD - NO PICASA
CAMMINO NEL SOGNO (UN) (Mario Rumi e C.) spettacolo teatrale
TERRA
AL CIELO (DALLA)
Gli sforzi infiniti dell'uomo per raggiungere il cielo.
TORNEI MANUEL 1989-2008
Alla fine dell'anno 1988, in ricordo di Manuel, fondammo a Como un Comitato con la finalità di realizzare un pozzo d'acqua in Africa, utilizzando i proventi del primo Torneo di Calcio "Manuel, per un pozzo d'acqua in Africa". A questa iniziativa ne sono seguite altre 19 che hanno contribuito alla realizzazione di oltre cento pozzi in Africa. La vita!
TRENO PER LA LUNA (UN)
di Gianpiero Vicini e Mario Rumi
Immagini che illustrano Poesie e Storie di Anoressia e Bulimia raccolte in una stanza dell'Ospedale Felice Riva di Mariano Comense
(Co). Vita e morte che danzano sull'esile filo dell'amore. Poesie tratte dall'Antologia di Spoon River di Edgar Lee Master e dalle opere di Jacques
Prévert, Giacomo Leopardi, Tagore, Sonia Elisabetta Noceti, Federico Garcia
Lorca.
TUNISIA e MAROCCO
Le terre del Sud
TURCHIA
Il regno delle civiltà anatoliche
ULTIMO TE' (L')
"Le carrette del deserto"
...La tradizione dei nomadi sahariani vuole che si bevano tre bicchieri di
té, perché ricordano i momenti salienti della vita: il primo, amaro, indica la nascita dell'uomo; il secondo,dolce, la freschezza dell'adolescenza; il terzo, il più dolce di tutti, la pace ineguagliabile della morte.
...Prima di attraversare il Mediterraneo con le "carrette del mare" i disperati in cerca di lavoro che approdano sulle nostre coste, compiono un tragitto di 2000 km nel mare di sabbia del Sahara, stipati in condizioni disumane sulle "carrette del deserto".
...Nell'attraversare l'Erg del Ténéré ho incrociato una di queste carrette.
Il destino ha poi voluto che all'indomani incontrassi i disperati a
Bilma. Si erano fermati per festeggiare il giorno dell'Egira: il capodanno islamico. Alcuni di loro hanno voluto offrirmi i tradizionali tre bicchieri di tè. Vedevo, sul loro volto, gli evidenti segni della fatica e della stanchezza. "Andiamo con le nostre famiglie alla ricerca di un lavoro in una terra che non conosciamo..."
...Non hanno mai raggiunto quella terra. I loro cadaveri sono stati ritrovati alcuni mesi dopo nelle sabbie del
Ténéré, accanto alla "carretta" in panne, nelle vicinanze del confine
Niger-Libia! Mario.
...Il Signore disse a Mosé: " Questa è la terra che ho giurato ad Abramo, a Isacco e a Giacobbe, dicendo:< al tuo seme la darò >.
Te l'ho fatta vedere con gli occhi, ma tu non vi passerai".
(dalla Bibbia -Deuteronomio - 34,4)
UOMO E IL SAHARA (L')
Foreste fossili, cimiteri di dinosauri, graffiti, pitture rupestri...
Dall'alba dell'uomo ai giorni nostri.
"In Africa ogni vecchio che muore è una biblioteca che brucia..." (Hampate
Bâ)
...
Dio fece due grandi luci:
quella maggiore per regolare il giorno
e quella minore per regolare la notte,
insieme alle stelle.
Dio le pose nella volta celeste
per illuminare la terra,
per regolare il giorno e la notte
e per separare la luce dalle tenebre.
Dio vide che era bello.
Venne sera e poi mattino: quarto giorno
(dalla Bibbia -Genesi 1,16-17-18-19)
VEDRAI CHE E' BELLO VIVERE
Dai crimini della Seconda Guerra Mondiale alla follia dei giorni nostri
"In questo mondo di guerra e violenza anche i fiori piangono, e noi continuiamo a credere che sia rugiada"
(Jim Morrison)
VITA
NELLE MISSIONI
Esperienze fatte nei dispensari, negli orfanotrofi e nei lebbrosari
del Benin, Burkina-Faso e Ghana.
VOGLIO UN GELATO
Dedicato ai bambini che non mangiano il grasso del prosciutto e vogliono un gelato.
La vita in un orfanotrofio africano
WINDOW ON EARTH
Dalle finestre della Germania uno sguardo sul Sahara
Un po' della mia sana follia nel vedere e commentare le cose del mondo. (Mario)
IDEAZIONE,
FOTOGRAFIA E TESTI DI ALTRI AUTORI
IL COLORE DEL CUORE - BOLIS
PINOCCHIO NERO - AMREF
ULTIMA AFRICA - GIANNI GIANSANTI
STORIE DI CUCCIOLI (ENCICLOPEDIA DEGLI ANIMALI -NATIONAL GEOGRAPHIC-
BASILICA DI MORBIO - MARIO MORETTI
PUMORI 78 - SPEDIZIONE ALPINISTICA SVIZZERA
CRETA - CORRIERE DELLA SERA
TEZA - UN FILM DI AILE GEREMIA
ETIOPIA -
un viaggio tra presente, passato e sogno
RHV - 05117 - Ripley S Home
ELENCO DEI DOCUMENTARI REALIZZATI DA ALTRI AUTORI, DISPONIBILI PER LA PROGRAMMAZIONE DI INCONTRI SOCIO-CULTURALI
Myriam Butti e Bolis Giosuè
AZALAI - Il tempo delle carovane
Immagini delle ultime due carovane del sale (Azalai) sopravvisute nei secoli della loro storia, commentante dai due protagonisti, che, passo dopo passo, per migliaia di chilometri, lungo le piste sabbiose dei deserti del Ténéré (Niger), del Tanezrouf e
dell'El Djouf (Mali), hanno condiviso con i tuareg, per molti giorni e molti notti, lo stesso lavoro, la stessa fatica, la fame e la sete, per vivere esperienze uniche nel loro genere, inimmaginabili per chi non ha mai affrontato un deserto sahariano.
Alfredo De Felice
THE GEEREWOL
Immagini dei nomadi del Niger e delle affascinanti feste Bororo nella "brousse" magica e sconfinata.
DA PETRA A PALMIRA
La forza del tempo. Immagini di un viaggio dall'antica capitale dei Natabei in Giordania all'oasi della mitica Palmira, regno di Zenobia in Siria.
"MONDO ISLAMICO"
La gente dell'Islam. Immagini di una panoramica sui paesi arabi.
"CUBA"
Immagini per un tentativo di "descrizione" al di là della propaganda e dei luoghi comuni.
AMAN IMAN L'ACQUA È LA VITA
Nomadismo sahariano e l'importanza dei punti d'acqua scenografia dell'omonimo spettacolo teatrale
Augusto Panini
RENE'
CAILLE: LA MITICA TOMBOUCTOU
Immagini di viaggio lungo la via percorsa in Senegal, Ghana e Mali, dal primo esploratore europeo, che ha raggiunto Tombouctou nel 1828.
MALI: VIAGGIO NEL TEMPO
Immagini e storia degli antichi imperi del Mali tra Islam e Animismo.
Ennio Luise e Carlo Crimella
LA MONTAGNA VIVE
Vittorio Parigi
VOGLIA D'AFRICA
Immagini di un viaggio fatto con la famiglia lungo 18.000 chilometri di strada e piste africane.
Lele Piazza
"50 GIORNI PER
PECHINO"
1989 - immagini di un viaggio fatto in auto da Lecco a Pechino.
LA VIA DEL RITORNO
1991 - immagini di un viaggio fatto in auto - Pechino - Lago Baikal - Mosca - Lecco.
LA VIA DI MEZZO
1997 - immagini di un viaggio fatto in auto da Lecco a Ulsu Batar (Mongolia) attraverso l'Asia Centrale.
Chicco Tettamanti
BOLIVIA E PERU'
Contrasti e realtà
DALL'ATLANTICO AL PACIFICO
Immagini di un viaggio attraverso ventuno stati americani.
ARIA DI MONTAGNA
Immagini di tutto l'arco, dal Monte Bianco alle Dolomiti.