Per un pozzo d'acqua in Africa                                                                                                                                      

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Siccità in Africa: aggiornamento dal campo.

Testimonianza di G. Vassallo in missione nei luoghi colpiti dalla siccità 

Arrivato in Kenya chiedo da subito informazioni sulla siccità  e sui problemi che sta creando. Incontro a Nairobi Rebecca una giovane ragazza che mi dice con orgoglio che i primi aiuti alimentari sono già  arrivati.
E' visibilmente scossa ".. la televisione trasmette immagini terribili: la scena di un bambino attaccato al seno della madre ormai morta ha smosso gli animi di tutti noi".

Incontro Denge responsabile del progetto idrico-sanitario in Kitui. Denge viene dal nord, dal distretto di Marsabit. La sua è una famiglia di pastori. Mi dice che hanno già  perso l'80% del bestiame. Da qui alle prossime piogge, a novembre, perderanno tutto.

A migrare sono soprattutto donne e bambini spinte dalla fame a lasciare le proprie case in cerca di un posto dove trovare cibo e acqua. Gli uomini infatti si sono già  allontanati all'inizio della siccità  con la maggior parte degli animali in cerca di acqua e pascoli.
Hawa, la figlia e cinque nipoti hanno percorso 50 km a piedi verso la città  di Wajir. "Tutti i nostri animali sono morti perchè non c'era pascolo e non c'era acqua."

Prova della devastazione che la siccità sta portando sulla vita della gente è il paesaggio disseminato di carcasse di scheletri di capre e mucche.
Occasionalmente, trovo i resti di un asino. Non forniscono latte o carne ma gli asini sono più resistenti degli altri animali e rappresentano l'ultima possibilità  di sostentamento per le famiglie. Sono utilizzati per trasportare legna da ardere per uso domestico e per la vendita, e per portare l'acqua su lunghe distanze.
Quando anche l'asino muore la famiglia non ha letteralmente più nulla.

Mwangi, l'infermiera responsabile del reparto maternità  del Wajir Hospital parla del preoccupante aumento di diagnosi di anemia nelle donne in gravidanza.
La combinazione di vivere in un ambiente duro, la malnutrizione e le ore di cammino hanno portato a un aumento della preeclampsia dei parti prematuri e dei bambini nati sottopeso.
Le donne incinte arrivano denutrite, non hanno abbastanza sangue, e non hanno la forza di spingere i bambini durante il parto e, una volta nati, non sono in grado di allattarli al seno.

Abdia è già  stata al Centro Sanitario due settimane fa con suo nipote. Il bambino ha due anni, ma per la denutrizione sembra di otto mesi appena.
Viene subito assistito ma non vuole lasciare le braccia di Abdia. Lei gli sta accanto fino a quando sarà  dimesso.
Dopo qualche giorno si ripresenta al Centro. "Non so cosa dargli da mangiare", spiega Abdia. "
Usavo il latte di capra ma abbiamo dovuto venderle tutte per comprare farina. Gli animali rimasti non riusciamo neppure a venderli perchè troppo magri.
Noi sopravviviamo da giorni bevendo tè nero ma non abbiamo nulla da dare al bambino.

I primi fondi raccolti sono stati fondamentali per il sostegno delle popolazioni colpite da questa catastrofe.
L'apertura di Centri di Accoglienza nelle 10 zone a rischio come quello dove opera l'infermiera Mwangi sta facilitando il parto e il soccorso delle donne con gravidanze avanzate e il sostegno dei bambini appena nati.
Il Presidio di Emergenza dove Abdia ha portato il nipote è stato rifornito di integratori alimentari e vitamina A per bambini, donne incinte e malati di AIDS .
AMREF sta inoltre lavorando per garantire la tutela dei i servizi igienico-sanitari e di tutte le fonti idriche raggiunte dai progetti. Per prevenire malattie causate dall'acqua contaminata distribuirà 1,8 milioni di pasticche per la disinfezione dell'acqua e sta incrementando le analisi batteriologiche su tutte le fonti di acqua potabile.

Molto è stato reso possibile grazie agli aiuti ricevuti ma la situazione richiede ancora il nostro impegno.
Ogni singolo aiuto è fondamentale.

Grazie. 

AMREF Italia Onlus via Boezio, 17 00193 Roma - Tel. +39 06.99704650- Fax +39 06.3202227
Codice Fiscale 970 56 980 580 - Partita IVA 0547 117 1008
C/C POSTALE 350 23 001 - BONIFICO IBAN IT19 H01030 03202 000001007932
DONAZIONE ONLINE carte di credito Circuito VISA e Mastercard - Paypal

XXIII EDIZIONE TORNEO MANUEL RUMI
PER UN POZZO D'ACQUA IN AFRICA

La XXIII edizione dell'oramai classico appuntamento, che affratella calcio e solidarietà, si è svolta dal 20 giugno all'1 luglio 2011, c/o il campo sportivo Associazione Cittadella Como, piazza Duca d'Aosta (zona Distretto militare) e ha registrato l'affermazione della squadra "Reduci Briantea".

RELAZIONE SULL’ATTIVITÀ SVOLTA NEL2010 E INDICAZIONI PER IL 2011

Allegato n.1 , che fa parte integrante del Verbale dell’Assemblea dei soci del 20.4.2011
Lipomo 3.4.2011  

Un sentito ringraziamento a tutti quelli che sostengono moralmente e finanziariamente la nostra associazione.

Pozzi d’acqua in Africa 
Il 2010 è stato ricco di soddisfazioni per aver realizzato ventisette pozzi.
Con le nostre sole risorse finanziare, senza aiuti statali o comunitari, alla data del 31.3.2011 la nostra associazione ha ha portato alla luce 175 pozzi lungo la “Strada" che attraversa gli Stati dell’Algeria, Benin, Burkina Faso, Ciad, Ghana, Etiopia, Mali, Niger, Kenya e Tanzania.
Importanti, per il risultato acquisito, sono state le pagine informative del nostro sito Internet  www.manuelrumi.org, attraverso il quale riceviamo donazioni provenienti da ogni parte d’Italia e dall’estero. 
Citiamo ad esempio il finanziamento di ventotto pozzi d’acqua in Kenya ricevuto nel biennio 2009-2010 da parte di:
ICIO ONLUS PROGETTO ACQUA
– 13 pozzi
PROGETTO < SNF FLOERGER – FRANCIA>
–12 pozzi
PROGETTO <THE HERROD FOUNDATION MONTREAUX SVIZZERA> -
3 pozzi

Incontri con le scuole e di varia

Sempre attiva la nostra presenza nel mondo della scuola ed in ambito sociale per sensibilizzare i giovani al corretto consumo dell’acqua in Italia e nel Mondo.

Nel 2010 anche l’opera del nostro Piccolo Laboratorio “Mario Moretti e Riccardo Pirotta” ha ottenuto ottimi risultati nella realizzazione di tutti gli incontri programmati, nella creazione di nuovi audiovisivi e per il costante aggiornamento delle pagine del nostro sito Internet.

Tornei Manuel Rumi

La 22° edizione del Torneo di calcio Manuel Rumi si è svolta presso il Campo sportivo dell’Associazione Calcio Cittadella di Como ed è stata vinta dagli OVER TRENTA.

La 13° edizione del Torneo di Golf SNF ITALIA, per un pozzo d’acqua… si è svolta presso i campi del Golf Club Carimate. Vincitori:

1° netto Alessandro Brenna – Giuseppe Dattilo43, 1° lordo Chiara Citterio- Filippo Donà 35, 1° signore Geraldine Spagnoli – Idil Anik 40, 1° seniores Margarita Acosta – Antonella Gaeta 39

Si ringraziano i Presidenti e soci della Società Sportiva Cittadella di Como e del Golf Club Carimate per la loro preziosa collaborazione nell’organizzazione dei tornei e, per averci concesso in uso gratuito i campi di gioco.

PREVISIONI PER L’ATTIVITÀ 2011 E RINGRAZIAMENTI

Proporre le iniziative fatte nel 2010 con la stessa partecipazione e osservanza delle norme statutarie. Lavorare fattivamente in silenzio per ottenere il massimo dei risultati.

Mario Rumi – Direttore operativo associazione Manuel Rumi Onlus

SITO AGGIORNATO AL 09/01/2012
POZZI REALIZZATI: 186

TORNEO DI CALCIO MANUEL 
PER UN POZZO D'ACQUA IN AFRICA

Per merito di questa nostra iniziativa, nata nel 1989, abbiamo orgogliosamente e silenziosamente realizzato in Africa, senza aiuti statali né comunitari, oltre 160 pozzi d'acqua
Nella pagina La strada dei pozzi è possibile consultare l'elenco di tutti coloro che, dal 1989 ad oggi, hanno contribuito, finanziariamente e moralmente, alla realizzazione delle "fonti di vita" per i bambini nati con la sabbia negli occhi e vestiti di sola polvere.

IL PRESIDENTE
(Luigi Cairoli)

COME FINANZIARE UN POZZO D'ACQUA IN AFRICA

Donazioni


1989 VENTI ANNI 2008

Le iniziative promosse per celebrare i nostri primi venti anni di vita associativa sono elencate in:

1989 venti anni 2008

Mettiamo gratuitamente a disposizione di tutti coloro che perseguono i nostri ideali, gli audiovisivi realizzati dai nostri soci durante alcuni dei loro viaggi nel mondo o ispirati dalle loro esperienze di vita tra gli emarginati, per proporli in occasione di conferenze e incontri culturali vari.

ASSEMBLEA ASSOCIAZIONE

In data 2.3.2010 si è tenuta l'Assemblea annuale dell'associazione. L'Assemblea, dopo aver approvato tutti i punti all'Ordine del Giorno, ha rieletto, per alzata di mano e all'unanimità, tutti membri del Consiglio Direttivo uscente per il periodo 2010 - 2013.

In data 2.3.2010, il Consiglio Direttivo, convocato al termine dei lavori dell'Assemblea, ha rieletto Presidente Luigi Cairoli e suo vice Emilio Bellini. Il Consiglio, ha inoltre confermato l'intero Collegio dei Probiviri e tutti gli incarichi assegnati ai consiglieri nel precedente mandato.
Per maggiori dettagli, ecco l'organigramma dell'associazione

Info scuole Italia


A richiesta delle scuole materne, elementari, medie e superiori, mettiamo a gratuita disposizione una serie di documentari realizzati dal nostro Piccolo Laboratorio per incontri ispirati ai più puri principi della solidarietà e per tematiche conoscitive del continente africano.
Contenuti e titoli dei documentari sono elencati nelle pagine del nostro sito: laboratorio/audiovisivi.

La nostra è una mera forma di collaborazione con le scuole che non prevarica in alcun modo l'attività dei docenti.

Gli incontri saranno preventivamente programmati e studiati in ordine ai desideri e alle necessità didattiche del corpo insegnanti.

Info scuole Africa


COSA POSSIAMO FARE?


Collaborare alla Campagna "DAMMI UNA PENNA PER SCRIVERE" per la fornitura di materiale didattico nelle scuole.

Contribuire al Progetto CO-ACTION per un sostegno scolastico a distanza dei bambini nomadi tuareg (a cura del Club Unesco di Udine)
Per qualsiasi informazione rivolgersi al Ce.V.I. (Centro di Volontariato Internazionale)-via Torino,77 - 33100 Udine - Telefono 0432/548886 e al Club Unesco di Udine, Via Solferino,7 - telefono 0432/521124

L'ECOLE DE L'AMITIE'
(La scuola dell'amicizia)
UNA SCUOLA NOMADE PER I BAMBINI TUAREG NEL NORD MALI
La zona d'intervento é l'Adrar des Ifhoras, una regione molto isolata che é stata duramente colpita dalla siccità e dalle conseguenze del conflitto tra i nomadi e il govervo maliano negli anni '90 che ha causato anche numerosi profughi.
L'obbiettivo é quello di favorire la scolarizzazione di base dei bambini nomadi che difficilmente potrebbero accedere ad una struttura scolastica sia per la notevole distanza dai villaggi, sia perché impegnati nell'attività pastorale, unica risorsa di questa vasta regione semidesertica.
L'intervento prevede:
1) Allestimento di una struttura mobile
2) Fornitura di cibo alla mensa
3) Creazione di un gregge per l'autofinanziamento
(A titolo di esempio il valore di una capra é di € 15,49; gli animali potranno essere venduti per l'acquisto di miglio e riso e per pagare il maestro locale)
Il responsabile del progetto é Achérif Ag Mohamed, già fondatore dell'associazione maliana ASSAKOK (Il nido), che da molti anni opera a favore delle popolazioni tuareg dell'Adrar.
La scuola dell'amicizia prenderà avvio nel MESE DI OTTOBRE DEL 2002. Nel frattempo confidiamo su quanti vorranno sostenere questa iniziativa perché convinti che il modo migliore per combattere la povertà é quello di promuovere l'istruzione.
Referente del progetto: Carla Papucci Barburini, via Di Toppo 43, 33100 Udine - Telefono 0432-506703.
L'associazione Manuel Rumi - Onlus da anni collabora con le organizzazioni e le associazioni impegnate nel campo dell'istruzione nei deserti del Sahara.
"IL POZZO
È LA VITA, LA SCUOLA È IL NOSTRO FUTURO"
Questo dicono i responsabili tuareg della valle dell'Air (Niger) e dell'Adrar des Ifhoras (Nord Mali) che ci hanno chiesto aiuto.
Con il Ce.V.I. di Udine e l'associazione Transafrica di Firenze, nel 1993 abbiamo effettuato una missione nell'Adrar des Ifhoras (Nord Mali)con lo scopo, per noi di realizzare un pozzo d'acqua nel sperduto villaggio di In-Akarot e per loro di portare nelle loro scuole create nel deserto materiale didattico, stoffe per le divise degli scolari e, soprattutto, per controllare di persona l'andamento ed il funzionamento dei plessi scolastici. In altre parti del Sahara, in località sperdute, alcune scuole, create da sodalizi italiani, hanno accanto un nostro pozzo per garantire questo bene assoluto agli scolari (Arawan- deserto dell'Azawad -Mali; Abalak nella Vallée de Tazart;Tabelot e Dabaga nell'Air-Ténéré in Niger).
Per qualsiasi informazione riguardante i progetti scolastici del C.e.V.I e del Club Unesco di Udine, contattare la nostra Sede Operativa - tel-fax- 031-55472 E.Mail info@manuelrumi.org

AIUTI SANITARI
Collaboriamo con organizzazioni e associazioni impegnate nel campo degli Aiuti Sanitari. Nostro intervento diretto: realizzare un pozzo d'acqua accanto al dispensario medico nel caso in cui il villaggio sia privo del bene prezioso dell'acqua
La nostra Associazione ha portato alla luce il 44° pozzo d'acqua a Erawat ( Air-Ténéré - Niger) in ambito del progetto sanitario di Les Cultures di Lecco in quella zona.
Rivolgiamo un particolare e sentito ringraziamento a Carlo Zuffetti per aver finanziato interamente i lavori per portare alla luce un pozzo d'acqua nel villaggio di Erawat ( Air-Ténéré - Niger).Il villaggio non ha pozzi d'acqua, e per procurarsi questo bene assoluto per la vita, gli abitanti debbono percorrere cinque kilometri a piedi per recarsi al pozzo più vicino.

 




Associazione Manuel Rumi Onlus

Via Cadorna 24 22030 Lipomo (Como) Tel e Fax 031555472
info@manuelrumi.org